allâautonomia e alla comunicazione personale prevista dallâart. n 7 agosto 2019 n.96, ha previsto, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, che siano individuati i criteri per una progressiva uniformità su tutto il territorio nazionale della definizione dei profili professionali del personale destinato all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale, anche attraverso la previsione di specifici percorsi formativi. A seguito dell'abolizione delle competenze delle province a decorrere dal primo gennaio 2016, la legge di stabilità 2016 (28 dicembre 2015 n. 208), art. Una coppia di genitori si rivolgevano al tribunale al fine di ottenere la cessazione dell'atto omissivo discriminatorio attuato a svantaggio del figlio minore portatore di handicap in condizione di gravità da parte del Comune di Porto Empedocle, resistente, che per l'anno scolastico 2019/2020 in favore dell'alunno predetto, non ha garantito l'assistente per l'autonomia e la comunicazione per 22 ore settimanali. Il Tribunale di Agrigento - sezione lavoro, con sentenza del 18 dicembre, condividendo le eccezioni formulate dai difensori della coppia esercente la responsabilità genitoriale nei confronti del figlio minore, ha accolto il ricorso ed accertando la natura discriminatoria della condotta ha ordinato, pertanto, al Comune di Porto Empedocle l'immediata e pronta assegnazione di un assistente all'autonomia e alla comunicazione per n. 22 ore settimanali condannando lo stesso Ente al pagamento delle spese processuali. Il DLGS 66 del 2017, allâart. Ma il punto di partenza è l'abbandono di una forma mentis che confina insegnanti di sostegno e assistenti scolastici degli alunni con disabilità in un concetto di figure "speciali" a cui demandare in maniera esclusiva il peso dell'azione educativa. L'assistente all'autonomia e alla comunicazione è un assistente ad personam che facilita la comunicazione dello studente disabile con le persone che interagiscono con lui. Infatti, pur fornendo assistenza specialistica e collaborando con l'attività dell'insegnante di sostegno per raggiungere gli obiettivi educativi e didattici del Piano Educativo Individualizzato, sono entrambe figure distinte e necessarie nei rispettivi ambiti e mai intercambiabili. Esther de Gennaro è unâassistente specialistica allâautonomia e alla comunicazione [dâora in poi quasi sempre ASACOM, N.d.R. Studiocataldi.it L'assistente all'autonomia e alla comunicazione è una denominazione che viene spesso usata per le funzioni previste dalla legge 104/1992 Legge 5 febbraio 1992, n.104 (art.13), a garanzia del concreto ed effettivo diritto allo studio, dell'integrazione dello studente con disabilità fisica, psichica e sensoriale. P.I. L'ASACOM (Assistente all'Autonomia e alla Comunicazione dei Disabili) dedica le sue cure a un singolo assistito per volta, in sinergia con le altre figure educative ed assistenziali, sulla base del Piano Educativo Individualizzato. In realtà, si tratta di due figure professionali distinte e necessarie nei rispettivi ambiti, mai intercambiabili ai fini di una reale integrazione. 42 del Dpr 616/1977 - Assistenza ai minorati psicofisici e dall'art. I genitori degli allievi disabili hanno altresì il diritto di constatare che la distribuzione delle ore tra le diverse figure sia equa: accade infatti che il numero delle ore di sostegno - sempre più esiguo - venga stabilito in base a quello accordato all'assistente ad personam. Infine, il D. Lgs. IT02324600440, Principi generali, normativa, funzione, ratio: un ruolo e una funzione diversa da quella dell'assistente igienico-personale, di competenza dei collaboratori scolastici (ex bidelli), Chi è l'assistente per l'autonomia o la comunicazione, Carcere per la professoressa che insulta gli studenti, Atti penali: le istruzioni tecniche per il deposito telematico. ); la partecipazione periodica alle sedute di. LâAssistente allâAutonomia e alla Comunicazione dei disabili è una figura professionale prevista al secondo comma dellâarticolo 42 del DPR 617/77 (Assistenza ai minorati psicofisici), nonché dallâarticolo 13, comma 3 della Legge 104/92 (Obbligo per gli enti locali di fornire assistenza per lâautonomia e la comunicazione personale agli alunni con handicap fisici e ⦠e partecipa ai GLH. La legge 104 prevede accordi di programma finalizzati "alla predisposizione, attuazione e verifica congiunta di progetti educativi, riabilitativi e di socializzazione individualizza⦠E - mail: mariacalla@libero.it, Pec: maria.calla@avvocatilocri.legalmail.it, @ Copyright 2001 - 2020 Lâassistenza specialistica (detta anche â assistenza specialistica ad personam â o, più semplicemente, â assistenza ad personam â), invece, è di competenza dellâente locale; la nota Al massimo entro il mese di luglio le famiglie interessate devono fare richiesta al Dirigente Scolastico per avere l'assegnazione di un assistente per l'autonomia o la comunicazione che possa assistere l'alunno con disabilità nei problemi di autonomia o comunicazione. LâAssistente allâAutonomia e alla Comunicazione dei Disabili è una figura professionale che nasce dalla Legge n. 104/92, che prevede lâobbligo, per gli enti locali, di garantire il diritto allâeducazione e allâistruzione delle persone diversamente abili attraverso personale specializzato nelle scuole di ogni ordine e grado. Assistenti allâautonomia e comunicazione, sostegno educativo, assistenti educativi e culturali⦠Chi sono? 1 was here. 104/92): COMPITI, MANSIONI E PERCORSI FORMATIVI Il Dirigente Scolastico, visto quanto stabilito dal Protocollo di Intesa tra il Ministero dell'Istruzione, lâANCI e OO.SS. la mediazione della comunicazione dell’alunno con gli insegnanti ed i compagni; la promozione della socializzazione ai fini dell’integrazione scolastica; la collaborazione alla stesura del Piano Educativo Individualizzato (PEI) e la partecipazione ai gruppi di lavoro per l'integrazione scolastica (. n.3390 del 30/11/01) inoltrando la richiesta all'Ente Pubblico locale di riferimento. 13 punto 3 della L. 104/92, finalizzate allâassistenza per lâautonomia e la comunicazione personale degli alunni in condizione di handicap iscritti nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché allâeffettiva integrazione scolastica e sociale degli stessi. del 28 settembre 2001, la nota MIUR prot n. 3390/01, nonché il CCNL Quotidiano giuridico Assistente all'autonomia e alla comunicazione dei disabili Il corso è progettato per fornire ai partecipanti le competenze adeguate ad operare con soggetti diversamente abili in ambito scolastico e non. Questo corso ti fornirà le competenze per diventare un assistente allâautonomia e alla comunicazione, una figura professionale che favorisce lâintegrazione degli alunni con disabilità in classe (Legge 104/92), promuovendo i processi di comunicazione e relazione dellâallievo/a e tra questo e le figure di riferimento: insegnanti, compagni, famiglia. LâAssistente allâAutonomia e alla Comunicazione è una figura professionale prevista al secondo comma dellâarticolo 42 del DPR 617/77 (Assistenza ai minorati psicofisici), nonché dallâarticolo 13, comma 3 della Legge 104/92 (Obbligo per gli enti locali di fornire assistenza per lâautonomia e la comunicazione personale agli alunni con handicap fisici e sensoriali). Corso ASACOM Assistente allâautonomia e alla comunicazione a Gela | Introduzione. In taluni casi può operare anche o esclusivamente in ambito domiciliare, in affiancamento a soggetti con disabilità al fine di favorire il percorso verso l'autonomia. : in ambienti rumorosi, durante discussioni di gruppo, ecc. Questa competenza specifica lo rende idoneo a rivestire il ruolo di "regista" di un PEI elaborato su basi ICF. Il profilo discosta da quello dell'insegnante di sostegno e dall’assistente di base e igienico-personale ) mentre, per caratteristiche e funzioni, appare sovrapponibile al ruolo di educatore professionale così come descritto dal [https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:ministero.sanita:decreto:1998-10-08;520!vig= DM 520/1998. L'assistente alla comunicazione è previsto dalla legge 104/1992 che obbliga gli enti locali a fornire questo tipo di assistenza, che, si ribadisce, non è diretta solo agli studenti con disabilità di comunicazione ma a tutte le tipologie di disabilità Per ottenere l'assistenza alla comunicazione è necessario che ne venga riconosciuta la necessità nella diagnosi funzionale. Corso ASACOM - Assistente all'autonomia e alla comunicazione delle persone con disabilità. ° lâintervento dellâassistente allâautonomia e comunicazione si caratterizza nella sua specificità per il supporto dellâattività didattico-educativa interna e per lâinclusione in aula e/o nel gruppo classe, prevenendo situazioni di isolamento. Corso di Formazione per Assistente allâAutonomia e alla Comunicazione Questo corso prevede la formazione di una figura professionale che fornisce unâassistenza specialistica ad personam che come previsto dalla legge 104/92 (art.13) devâessere fornita allo studente con disabilità. Nel caso in cui l'assistente non venga assegnato, la famiglia può diffidare il Dirigente Scolastico o l'Ente Locale, a seconda della responsabilità della mancata assegnazione e nel caso la diffida non sortisca effetto, ricorrere all'autorità giudiziaria. hiarito quanto sopra, affrontiamo il tema dellâassistente allâautonomia ed alla comunicazione. In presenza di tali situazioni certificate è il Dirigente scolastico che deve assicurare il diritto all'assistenza (come da nota del M.I.U.R. In ambito scolastico le sue mansioni sono, in adempimento dellâart. Già in passato ci siamo occupati della figura dellâ assistente allâautonomia e comunicazione, prevista dalla Legge 104/92, che prevede lâ obbligo per gli enti locali di fornire assistenza per lâautonomia e la comunicazione agli alunni con disabilità che ne abbiano necessità. Nella scuola della razionalizzazione è in crescita la presenza di figure specialistiche di supporto all'insegnamento, quale ad esempio l'assistente per l'autonomia o la comunicazione. 24 ⦠Chi fa assistenza all'autonomia e alla comunicazione svolge le seguenti funzioni: Le attività svolte dall’assistente per gli studenti sordi riguardano: L'Assistente alla comunicazione per Sordi, Sentenza Corte di Cassazione n°22786/2016, L’ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE Funzioni e compiti, assistente di base e igienico-personale ) mentre, per caratteristiche e funzioni, appare sovrapponibile al ruolo di educatore professionale così come descritto dal [https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:ministero.sanita:decreto:1998-10-08;520!vig= DM 520/1998, Sito di riferimento per la figura dell'assistente alla comunicazione LIS, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Assistente_all%27autonomia_e_alla_comunicazione&oldid=117637156, Professioni dell'educazione e dell'istruzione, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, collabora alla stesura e aggiornamento del Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.) Chi fa assistenza all'autonomia e alla comunicazione interviene in ambito scolastico ma non solo ed integra la propria attività a quella di altre figure (docenti curriculari, insegnanti di sostegno e personale ATA), senza sovrapporre compiti e funzioni ma valorizzando i diversi ambiti di competenza. il compito di mediazione nell’ascolto delle lezioni d’aula per favorire la comprensione del linguaggio verbale e l’accesso ai contenuti didattici; la rielaborazione dei contenuti scolastici dei testi, con mappe logico concettuali o altri sistemi idonei, e la rielaborazione ed adeguamento delle verifiche periodiche in prove equipollenti fornite dagli. L'assistente all'autonomia e comunicazione è tecnico fondamentale per l'inclusione. La legge 104 prevede accordi di programma finalizzati "alla predisposizione, attuazione e verifica congiunta di progetti educativi, riabilitativi e di socializzazione individualizzati, nonche' a forme di integrazione tra attivita' scolastiche e attivita' integrative extrascolastiche". LâAssistente allâAutonomia ed alla Comunicazione di Alunni Disabili opera ad personam in sinergia con le altre figure educative ed assistenziali, sulla base del Piano Educativo Individualizzato. Bisogna invece raggiungere una "speciale normalità" per cui tutti gli attori della scuola siano in grado di portare avanti un'azione educativa su misura di ogni individuo. LAssistente allAutonomia e alla Comunicazione dei Disabili è una figura professionale che nasce dalla Legge n. 104/92, che prevede lobbligo, per gli enti locali, di garantire il diritto alleducazione e allistruzione delle persone diversamente abili attraverso personale specializzato nelle scuole di ogni ordine e grado. Chi fa assistenza all'autonomia e alla comunicazione opera ad personam e collabora in team alle altre figure educative ed assistenziali secondo quanto stabilito nel Piano Educativo Individualizzato. Esso è previsto dai seguenti atti normativi: Artt. 13 aprile 2017 n. 66, integrato dal D. Lgs. ASSISTENTE SCOLASTICO ALL'AUTONOMIA E ALLA COMUNICAZIONE Il ruolo prevede la presa in carico all'interno del contesto scolastico di minori certificati ai sensi della legge 104, per contribuire al potenziamento delle competenze necessarie a potenziare il loro livello di autonomia e integrazione sociale. Si tratta di un operatore - educatore, mediatore che facilita la comunicazione dello studente disabile con le persone che interagiscono con lui, stimola lo sviluppo delle abilità nelle diverse dimensioni dell'autonomia di base e sociale, media tra l'allievo con disabilità ed il gruppo classe per potenziare le relazioni tra pari, lo supporta nella partecipazione alle attività scolastiche, partecipa alla programmazione didattico-educativa e gestisce le relazioni con gli operatori psico-socio-sanitari, in vista di progetti di intervento. programma, realizza e verifica interventi integrati con quelli educativi e didattici dei docenti, coordinandosi con i docenti curriculari e di sostegno e alle attività della classe; promuove l'autonomia dello studente disabile, proponendo strategie per perseguire le finalità formative e di sviluppo complessivo della persona; favorisce la socializzazione tra pari; supporta interventi coordinati tra servizi scolastici e servizi sanitari, socioassistenziali, culturali, ricreativi, sportivi e altre attività sul territorio, gestiti da enti pubblici e privati, in coerenza con quanto formulato nel PEI e in considerazione del più generale progetto di vita dello studente; collabora all’analisi delle richieste delle famiglie e alla promozione di relazioni efficaci con esse; lavora per la realizzazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro e progetti ponte per l’uscita dal percorso scolastico. Lâassistente allâautonomia ed alla comunicazione nella legislazione vigente. Trasformare funzionalmente il sistema vigente dei servizi, stimolando dunque anche un moto innovativo dal punto di vista educativo e culturale, significherebbe non solo migliorare il destino lavorativo e professionale degli assistenti specializzati, ma anche la qualità dell'intero sistema scolastico italiano e del processo di inclusione dei bambini e ragazzi con disabilità». La situazione certificata individua un diritto; qualora le famiglie dovessero riscontrare un numero non sufficiente di ore di sostegno o la mancanza dell'assistente igienico-personale e/o per l'autonomia e la comunicazione, ne possono richiedere l'immediata assegnazione e, in caso di inadempienza, possono giungere a proporre un'azione giudiziaria. Vi è poi la figura professionale di assistenza di tipo educativo, cioè l'assistente all'autonomia ed alla comunicazione, previsto dal citato articolo 13 della L. 104/94 ed assegnato ad personam. I criteri di reclutamento e formazione di tale figura professionale sono delegati agli Enti Locali che sono tenuti a fornire gli assistenti per l'autonomia agli alunni non autosufficienti o parzialmente non autosufficienti e assistenti per la comunicazione agli alunni con grave difficoltà di comunicazione dovuta a qualsiasi causa. In quanto collettore tra alunno/alunna con bisogni speciali, famiglia, comunità estesa e scuola, il suo peculiare contributo professionale consentirebbe l'auspicato inserimento del progetto di vita formulato per il singolo in una dimensione didattica universale. L'assistente all'autonomia e alla comunicazione è una denominazione che viene spesso usata per le funzioni previste dalla legge 104/1992 Legge 5 febbraio 1992, n.104 (art.13), a garanzia del concreto ed effettivo diritto allo studio, dell'integrazione dello studente con disabilità fisica, psichica e sensoriale. L'assistente all'autonomia e alla comunicazione è un assistente ad personam che facilita la comunicazione dello studente disabile con le persone che interagiscono con lui. AREA DELLA SCUOLA SETTORE SERVIZI EDUCATIVI Servizio Scuole dell'Infanzia e Personale Esterno Avviso per la formazione di una graduatoria generale di assistenti all'autonomia e alla comunicazione autorizzati a svolgere il servizio di assistenza specialistica in favore dei minori disabili delle scuole dell'Infanzia, primarie e secondarie di 1° grado, del ⦠CORSO DI ASSISTENTE ALL'AUTONOMIA E ALLA COMUNICAZIONE | ASACOM. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 30 dic 2020 alle 20:30. Nonostante la sua importanza (questa figura è prevista dall'articolo 13, comma 3 della legge 104 per garantire il diritto all'inclusione scolastica dell'alunno disabile, ndr), la professione dell'assistente alla autonomia e la comunicazione sconta ancora insufficiente normazione e riconoscimento, con conseguenti forti disparità di trattamento, non equa retribuzione e indeterminatezza dei compiti, oltre che precarietà costante. 42-45 del D.P.R. La prassi da consolidare sarebbe quella di una collaborazione capace di agire efficacemente sui vari livelli della complessità che caratterizza il funzionamento umano. La figura dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione (assistente ad personam) è prevista dall' articolo 13 comma 3 della legge 5 febbraio 1992 n. 104 e deve essere richiesta dal Dirigente Scolastico all'ente locale. 13, comma 3, della legge 104/92â. Lâassistente allâautonomia e alla comunicazione è lâassistente specializzato che fornisce lâassistenza allâautonomia e alla comunicazione personale allo studente con disabilità, prevista dallâart. Non più "figure speciali", non di rado addirittura meri "tappabuchi", a compensare le criticità di un sistema scolastico poco flessibile, bensì veri e propri "registi" dell'inclusione scolastica di alunni e alunne con disabilità»: è questo l'auspicio per il futuro ruolo degli assistenti all'autonomia e alla comunicazione. BANDO PER L'INDIVIDUAZIONE DI UN ASSISTENTE ALL'AUTONOMIA E ALLA COMUNICAZIONE Link utili Articoli recenti. Lâ assistente allâautonomia e alla comunicazione dei disabili facilita lâintegrazione scolastica dellâalunno con disabilità nellâambito delle attività didattiche, stimolando lâautonomia e la socializzazione con il gruppo classe al fine di potenziare le relazioni, migliorare lâapprendimento, la vita di relazione e supportare la partecipazione alle diverse ⦠L'ASSISTENTE ALL'AUTONOMIA E ALLA COMUNICAZIONE DEI DISABILI ovvero ASACOM è un operatore socio-educativo che sarà in grado di operare allâinterno di contesti socio-educativi, scolastici e formativi con la funzione di mediare e favorire la comunicazione, lâapprendimento, lâintegrazione e la relazione tra la persona con disabilità sensoriale e la famiglia, la scuola, la classe e ⦠Già in passato ci siamo occupati della figura dellâ assistente allâautonomia e comunicazione , prevista dalla Legge 104/92 , che prevede lâ obbligo per gli enti locali di fornire assistenza per lâautonomia e la comunicazione agli alunni con disabilità che ne abbiano ⦠Per gli studenti con disabilità della scuola secondaria di secondo grado il Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 112, art.139, attribuiva alle province il compito di reclutare gli assistenti agli studenti disabili. A rigore, è superflua anche la distinzione tra docenti di sostegno e curricolari ed è invece sufficiente parlare di insegnanti della classe. e U.P.I. Le sue funzioni devono essere anche distinte da quelle dell'assistente di base, igienico- La figura nasce dall'art. ], sempre in prima linea per il riconoscimento professionale di tale figura e per la tutela del diritto allo studio degli studenti con disabilità, tanto da diventare un vero e proprio punto di riferimento a livello nazionale per genitori e colleghi che ⦠Svolge assistenza collegata alle attività socio-educative in favore di persone con disabilità di varia natura, supportando la comunicazione tra questi ultimi docenti/educatori e gli altri partecipanti, nonché collaborando alla preparazione di situazioni e materiali educativi e di ⦠Verrà spiegato quali qualità' caratteriali bisogna avere per intraprendere questo lavoro e le difficoltà che si possono incontrare durante il proprio lavoro. Chi fa assistenza all'autonomia e alla Comunicazione orienta gli obiettivi del proprio intervento allo sviluppo di relazioni efficaci all'interno del contesto scolastico, formativo e sociale, in un’ottica rivolta allo sviluppo di competenze dell’alunno e di tutti coloro che sono implicati nei processi per l’integrazione. Tradizionalmente ne sono stati destinatari gli studenti con disabilità di comunicazione; col tempo, però, la corretta lettura delle norme ha consentito la diffusione dell'assistente all'autonomia e alla comunicazione anche in presenza di altre tipologie di significativa disabilità. corso di formazione di ASSISTENTE ALL'AUTONOMIA E ALLA COMUNICAZIONE Lâassistente alla comunicazione deve avere conoscenze nellâambito della sordità, della psicologia dellâetà evolutiva, della pedagogia, dellâantropologia, deve conoscere la storia, il mondo e la cultura dei sordi, partecipare a tutte quelle manifestazioni nelle quali lingua e ⦠la collaborazione con gli insegnanti nella pianificazione delle lezioni mediante strategie visive che utilizzano la vista, canale integro dello studente sordo; il raggiungimento di una buona competenza linguistica parlata e scritta; il compito di “mediatore comunicativo” nei contesti sfavorevoli (es. 7 e 9, ha impresso una svolta importante al processo di inclusione degli alunni con disabilità, prevedendo, per la prima volta dal punto di vista normativo, che il GLIS ( ex GLHO), ⦠13 della Legge n. 104/1992 - Obbligo per gli enti locali di fornire l'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali. Tradizionalmente destinatari di tale assistente sono stati gli studenti con disabilità di comunicazione, ma, nel tempo, questa figura si è diffusa anche in presenza di altre tipologie di significativa disabilità, come in caso di persone con disabilità "psichica", perché fornisce assistenza specialistica e collabora con l'attività dell'insegnante di sostegno per raggiungere gli obiettivi educativi e didattici. 13, comma 3 della L. 104/92. Ai fini dellâ integrazione scolastica della persona con handicap nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università, lâart. Descrizione L'assistente all'autonomia ed alla comunicazione dei disabili facilita l'integrazione scolastica dell'alunno con disabilità nell'ambito delle attività didattiche, stimolando l'autonomia e la socializzazione con il gruppo classe al fine di potenziare le loro relazioni, migliorare l'apprendimento, la vita di relazione e supportare la ⦠L'esperto di didattica speciale (insegnante di sostegno) e quello dell'autonomia e della comunicazione diverrebbero "abilitatori" di contesti, trasferendo le competenze specifiche all'intera platea degli educatori che, a vario titolo, collaborano all'interno del sistema scolastico, evitando così ogni sorta di esclusione. IL MIUR INTERNALIZZI GLI ASSISTENTI ALLâAUTONOMIA E COMUNICAZIONE - Eâ ARRIVATO IL MOMENTO DI FARE FINIRE UNA SITUAZIONE INDECENTE. Ha un ruolo e una funzione diversa da quella dell'assistente igienico-personale, di competenza dei collaboratori scolastici (ex bidelli), e da quella dell'insegnante di sostegno. Iscriviti al Corso Online "Assistente all'Autonomia e alla Comunicazione: Compiti, Adempimenti e Iter Formativo" capirai qual è l'iter formativo e quali sono i suoi compiti e le sue funzioni. LâAssistente allâAutonomia e alla Comunicazione dei Disabili è una figura professionale che nasce dalla Legge n. 104/92, che prevede lâobbligo, per gli Enti locali, di garantire il diritto allâeducazione e allâistruzione delle persone diversamente abili attraverso personale specializzato nelle scuole di ogni ordine e grado. Tuttavia la necessità dell'assistenza specialistica all'autonomia e alla comunicazione deve essere prescritta nella documentazione sanitaria-scolastica contenente la certificazione e la diagnosi funzionale dello studente, cioè la descrizione analitica della compromissione funzionale dello stato psicofisico dell'alunno in situazione di handicap, al momento in cui accede alla struttura sanitaria per conseguire gli interventi previsti dagli articoli 12 e 13 della legge n. 104 del 1992.
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